I 5 Errori Più Comuni nell’Implementazione di un ERP (e Come Evitarli)

Scritto il 02/04/2025
da Gianluca Gentile

Implementare un ERP: un’opportunità… e un rischio

L’implementazione di un sistema ERP rappresenta un passo fondamentale per la crescita di molte aziende. Consente di integrare tutti i processi aziendali, ottimizzare tempi e risorse, migliorare la gestione dei dati e favorire decisioni strategiche più rapide e precise. Tuttavia, se questo percorso non viene affrontato con la dovuta attenzione, i vantaggi si trasformano in problemi, e i costi aumentano anziché diminuire.

Non è raro, infatti, che le aziende si trovino a gestire gravi criticità operative proprio a causa di una cattiva gestione del progetto ERP. Dalla mancanza di pianificazione alla resistenza del personale, fino a scelte tecniche sbagliate, le insidie sono numerose. Ecco perché è fondamentale sapere quali sono gli errori più comuni… e come evitarli.

1. Scarsa pianificazione: il primo passo verso il fallimento

Uno dei più grandi errori è partire “di corsa” senza avere una visione chiara del progetto. L’assenza di una pianificazione strategica, dettagliata e realistica è una delle principali cause di fallimento nell’implementazione di un ERP.

Molte aziende si limitano a scegliere il software e a dare il via ai lavori senza:

  • Mappare in modo preciso i processi aziendali esistenti

  • Identificare le criticità da risolvere

  • Definire ruoli, responsabilità, tempi e budget

Senza questi elementi, è impossibile sapere se si sta andando nella direzione giusta. E peggio ancora, sarà difficile intervenire tempestivamente in caso di problemi.

👉 Come evitarlo? Inizia sempre con un’analisi dettagliata. Coinvolgi tutte le aree aziendali e crea un piano realistico che includa milestone, risorse, costi e benefici attesi.

2. Resistenza al cambiamento: il nemico silenzioso

Quando un’azienda introduce un ERP, il cambiamento riguarda non solo gli strumenti, ma anche le abitudini quotidiane delle persone. E proprio qui nasce uno degli ostacoli più pericolosi: la resistenza al cambiamento.

Dipendenti e collaboratori spesso percepiscono l’ERP come qualcosa di complicato, “calato dall’alto”, che richiede tempo per essere imparato. Alcuni temono addirittura che il sistema li renda superflui.

Il risultato? Scarso coinvolgimento, utilizzo minimo del gestionale, scarsa produttività.

👉 Come evitarlo? L’unico modo è coinvolgere le persone fin dall’inizio. Comunica con chiarezza i vantaggi del nuovo sistema, ascolta le preoccupazioni, rispondi ai dubbi. Trasforma gli utenti in ambasciatori del cambiamento.

3. Personalizzazioni eccessive: quando “troppo” è nemico del “bene”

Un altro errore frequente è voler modellare l’ERP su misura della propria azienda… in ogni minimo dettaglio. È vero che ogni realtà ha esigenze specifiche, ma cercare di stravolgere il gestionale per adattarlo completamente ai vecchi processi è un approccio pericoloso.

Ogni personalizzazione comporta:

  • Costi maggiori

  • Tempi più lunghi

  • Rischi tecnici

  • Difficoltà negli aggiornamenti futuri

In pratica, si rischia di perdere la stabilità e la scalabilità che un ERP dovrebbe offrire.

👉 Come evitarlo? Parti sempre dalle funzionalità standard del sistema. Personalizza solo dove è davvero necessario e valuta, se possibile, l’adattamento dei processi aziendali alle best practice del gestionale.

4. Formazione insufficiente: il software non lavora da solo

Molti progetti ERP falliscono non per motivi tecnici, ma perché gli utenti non sanno come usare il sistema. Una formazione superficiale o frettolosa lascia le persone confuse, insicure e frustrate. E di conseguenza, l’azienda non sfrutta appieno le potenzialità del nuovo strumento.

Installare un gestionale senza formare chi lo usa è come dare un’auto sportiva a chi non ha la patente.

👉 Come evitarlo? Organizza percorsi formativi su misura per i diversi ruoli aziendali. Crea materiali chiari e facilmente consultabili (video, manuali, infografiche) e fornisci supporto continuo post go-live. Più il team è preparato, più il gestionale diventa un alleato.

5. Integrazione con altri sistemi trascurata: l’ERP non vive da solo

L’ERP non è un’isola. In un ecosistema digitale, deve dialogare con CRM, sistemi di produzione, e-commerce, software contabili, ecc. Se non si progetta per tempo l’integrazione con gli altri sistemi, si rischia di creare duplicazioni di dati, colli di bottiglia, errori e silos informativi.

👉 Come evitarlo? Prima dell’implementazione, individua tutti i sistemi aziendali coinvolti e pianifica come l’ERP dovrà interagire con ciascuno di essi. Utilizza API, connettori o middleware per automatizzare i flussi di dati e garantire coerenza e aggiornamento in tempo reale.

G Tech Group: il partner giusto per un ERP senza errori

Affrontare questi errori da soli può essere complicato, soprattutto per aziende che non hanno competenze interne in ambito gestionale. Ed è qui che entra in gioco G Tech Group, il partner ideale per chi vuole implementare un ERP in modo sicuro, rapido ed efficace.

Con un approccio su misura, G Tech Group offre:

  • Analisi preliminare dei processi e dei flussi aziendali

  • Progettazione di un piano ERP personalizzato

  • Gestione del cambiamento e formazione continua

  • Integrazione con sistemi esterni e supporto tecnico dedicato

👉 Il risultato? Un sistema ERP cucito sulle esigenze reali dell’azienda, senza sprechi, rallentamenti o brutte sorprese.